Traduzione: Chiara Madaro
Fonte: F.William Enghdahl, Global Research, September 2010
N.d.R. L'autrice del blog si scusa con i lettori a causa delle penose immagini pubblicate nel corso dell'articolo. Si è scelto di pubblicarle affinché si comprendano i reali rischi a cui si va incontro consentendo che il proprio territorio venga infettato da sostanze nocive in nome di un supposto beneficio economico.
N.d.R. L'autrice del blog si scusa con i lettori a causa delle penose immagini pubblicate nel corso dell'articolo. Si è scelto di pubblicarle affinché si comprendano i reali rischi a cui si va incontro consentendo che il proprio territorio venga infettato da sostanze nocive in nome di un supposto beneficio economico.
Un importante
e nuovo studio ha confermato la crescente convinzione secondo cui l’erbicida
chimico più usato al mondo, il Roundup della Monsanto Corporation, è tossico e
dannoso sia per l’uomo che per gli organismi animali. L’ultimo studio
scientifico condotto da un team multinazionale capeggiato dal Prof.Andrès
Carrasco,
capo del Laboratorio di Embriologia Molecolare presso l’Università di
Medicina di Buenos Aires e membro del Consiglio nazionale argentino sulla
ricerca tecnica e scientifica, ha dimostrato in modo allarmante che la Monsanto
e l’industria agraria OGM hanno sistematicamente mentito a proposito della
sicurezza del Roundup. Il Roundup in concentrazioni fortemente inferiori
rispetto a quelle usate in agricoltura, sono collegabili ai difetti alla
nascita. Le implicazioni sulla salute sono di vasta portata. Tutte le più importanti colture
OGM sul mercato sono geneticamente manipolate allo scopo di tollerare l’erbicida
Roundup.
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Dr. Andres Carrasco |
Il Glifosato
è stato brevettato da Monsanto negli anni
’70 ben prima che gli OGM fossero commercializzati come erbicida a largo
spettro. In genere viene spruzzato e assorbito attraverso le foglie o usato come
erbicida forestale. Inizialmente è stato brevettato e venduto da Monsanto con
il nome commerciale Roundup e contiene additivi chimici sconosciuti e che la
compagnia rifiuta di divulgare per motivi
di ‘segreto industriale’. A
partire dal 2005, l’87% di tutti i campi statunitensi di soia sono stati
coltivati con varietà resistenti al glifosato e spruzzati con il Roundup.
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L'erbicida Monsanto Roundup |
Dato che i
semi di soia Ogm Monsanto Roundup Ready (resistenti al Roundup) o altre
coltivazioni sono state manipolate unicamente per essere rese resistenti all’erbicida
Roundup mentre il resto della vita vegetale che si trova nei dintorni viene
distrutta dal Roundup, gli agricoltori che usano semi Roundup Ready devono
acquistare anche l’erbicida Roundup rendendo il mercato prigioniero sia nel
campo dei semi che dei prodotti chimici.
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Compagnie che non vogliono si specifichi se un cibo sia o meno OGM |
Risultati
allarmanti
Oggi un nuovo
team scientifico internazionale condotto dal Prof. Andres Carrasco che
comprende ricercatori provenienti da Regno Unito, Brasile, Stati Uniti e Argentina,
ha dimostrato che il Glifosato, l’ingrediente maggiormente attivo nel Roundup,
causa malformazioni negli embrioni di rane e polli a dosi estremamente più
basse rispetto a quelle utilizzate nelle aspersioni agricole e ben al di sotto
rispetto ai livelli massimi di residui approvati attualmente nei prodotti dalla
Comunità Europea.[1]
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Malformazioni causate da Glifosato |
Il gruppo di
Carrasco ha condotto una ricerca sugli effetti del Glifosato in base agli alti
tassi di difetti alla nascita registrati nelle aree rurali argentine dove
vengono spruzzate regolarmente dagli aeroplani le vaste monocolture di soia
Roundup Ready (RR) geneticamente modificata della Monsanto. La soia RR è stata
strutturata allo scopo di tollerare il Roundup permettendo agli agricoltori di
spargere l’erbicida liberamente in modo da uccidere le erbacce mentre le
colture crescono.
Carrasco ha
presentato le scoperte del suo gruppo nel corso di una conferenza stampa
durante la Sesta Conferenza Europea delle Regioni OGM Free nel Parlamento
Europeo a Brussels e ha affermato: “Le scoperte realizzate in laboratorio sono
compatibili con le malformazioni osservate negli umani esposti al Glifosato
durante la gestazione”.
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Neonato avvelenato da Glifosato affetto da Anencefalia |
La diffusione
di notizie riguardanti le malformazioni umane è iniziata in Argentina all’inizio
del 2002, due anni dopo l’inizio delle fumigazioni aeree del Roundup e della
piantagione di Soia RR.
Gli animali da
laboratorio usati dal gruppo di Carrasco condividono con gli umani meccanismi
di sviluppo simili. Gli autori hanno concluso che i risultati: “sollevano delle
criticità riguardo alle scoperte cliniche riscontrate nella prole delle
popolazioni esposti al Roundup nei campi agricoli”. Carrasco ha aggiunto che “la
classificazione della tossicità del Glifosato è troppo bassa. In alcuni casi può essere un potente veleno”.
Il Massimo livello residuo (MRL) consentito dalla Comunità Europea per il Glifosato nella soia è stato innalzato di 200 volte da 0,1 mg/kg a 20 mg/kg nel 1997 dopo che la Soia Roundup Ready geneticamente manipolata è stata commercializzata in Europa. Carrasco ha trovato malformazioni in embrioni in cui erano stati iniettati 2,03 mg/kg di glifosato. La soia può, generalmente, contenere residui di glifosato fino a 17mg/kg.
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Compagnie del settore agroalimentare che usano prodotti Monsanto anche in Europa |
Il Massimo livello residuo (MRL) consentito dalla Comunità Europea per il Glifosato nella soia è stato innalzato di 200 volte da 0,1 mg/kg a 20 mg/kg nel 1997 dopo che la Soia Roundup Ready geneticamente manipolata è stata commercializzata in Europa. Carrasco ha trovato malformazioni in embrioni in cui erano stati iniettati 2,03 mg/kg di glifosato. La soia può, generalmente, contenere residui di glifosato fino a 17mg/kg.
Nell’agosto
2010 si è verificato un attacco organizzato nei confronti di persone riunitesi
ad ascoltare le dichiarazioni di Carrasco riguardo la sua ricerca nella città
di La Leonesa, nella provincia del Chaco. I testimoni hanno accusato dell’attacco
alcune figure implicate nell’industria agroalimentare locale. Viviana Paralta,
una casalinga di San Jorge, Santa Fe, in Argentina, è stata ricoverata con la
sua bambina dopo che il Roundup è stato sparso dagli aeroplani volando vicino
alle loro case. Peralta ed altri residenti hanno fatto ricorso ad un tribunale
di una corte regionale che ha bandito la fumigazione del Roundup ed altri
agrochimici nelle vicinanze delle loro case.
[1] 1. Paganelli, A., Gnazzo, V., Acosta, H., López, S.L.,
Carrasco, A.E. 2010. Glyphosate-based
herbicides produce terato-genic effects on vertebrates by impairing retinoic
acid signaling. Chem. Res. Toxicol., August 9. http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/tx1001749
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